La bocciatura del Lodo Alfano ha ribadito all'Italia un concetto fondamentale: la legge esiste per tutti, e va rispettata da tutti allo stesso modo. E se a qualche buontempone non è ancora chiara la portata di questa affermazione, la ripropongo in chiave musical-satirica perché resti scolpita nel web.
La Legge è uguale per tutti
Ci hai provato prima con Maccanico,
poi con Schifani e infine con Alfano
riconosco che sei l'unica persona che conosca
che incontrando un giudice lo insulta
e attacca tutti i giorni il Presidente e la Consulta
avendo a cuore solo gli interessi della cosca
una cosca di venduti esseri abietti
una cosca dal sapore massone
che sapendo di sbagliare
ha riproposto il Lodo ed ora
che l'hanno bocciato Silvio finalmente
potrà farsi processare.
Tu che pensi solamente al tuo patrimonio
e non ne vuoi saper di satira, di pluralismo e giornalismo di denuncia
e t'intenerisci ad ogni gonna corta
tu che parli solo a Porta a Porta
insieme a chi sa ridere ad ogni tua battuta sconcia
Tu che ti ritieni primus super pares troppo spesso
perché gli italiani ti han votato, ma non vedo il nesso
E' trasceso il concetto di operato
ciò che universalmente tutti quanti a questo mondo
chiamiamo reato
Ti fermano i carabinieri con la busta verde
e ti vedo morire
accusi chiunque e mi perdo poiché
non capisco perché fai così
Hai fatto i decreti peggiori
annullato i contropoteri
vorrei ricordassi con noi farabutti
che la Legge esiste per tutti
esiste per tutti
esiste per tutti
Ciò che noi sappiamo
delle tue fortune è
che sono al di fuori di ogni scienza logica o esempio di imprenditoria pulita
ciò che non sei tu e che voglio tu capisca
e Gesù sceso in terra e perciò l'immunità totale, solo a te
non è affatto garantita
Ti fermi al salotto di Vespa ripeti i tuoi attacchi
e ti vedo impazzire
Offendi la Bindi con metodi orrendi
lo stile sai mica cos'è?
E neghi l'innegabile
ormai sei risibile
curo il ricordo
di un paese che fu
e penso al momento
sperando che nel Parlamento un bel giorno
non ci sarai più
Ti fermi con Bossi e Tremonti ai microfoni accesi
e ti vedo morire
li mandi all'inferno e mi sdegno perchè
non accetti i giornali e raitre
Hai fatto i decreti peggiori
annullato i contropoteri
vorrei ricordassi tra noi farabutti
che la Legge esiste per tutti
esiste per tutti
è uguale per tutti
De André ci ha lasciato un'eredità inestimabile, che mi permetto di usare di tanto in tanto per raccontare la nostra Italia contemporanea. Inutile dilungarsi sulle scorribande di silvio berlusconi che ammette di non essere un santo (ma non era l'unto del signore?) e veniamo subito al dunque: bocca mafiosa!
Bocca Mafiosa
Lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava l'amore portava l'amore
lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava le gnocche a Villa Certosa
appena egli scese in campo
contro le forze della sinistra
tutti si accorsero in un lampo
che era un colluso ed un piazzista
chi fa politica per un ideale
chi se la sceglie per professione
Bocca Mafiosa né l'uno né l'altro
lui per scampare alla prigione
ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
a frequentare le minorenni
fino a tradire la propria moglie
e fu così che da un giorno all'altro
Bocca Mafiosa subì l'affondo
degli scoop de La Repubblica
e dei giornali di tutto il mondo
ma tutti gli uomini del Presidente
con una strategia surrettizia
sui tg e nelle televisioni
non diffondevano la notizia.
Si sa che la gente mantiene il silenzio
come Mills fece per l'assistito
si sa che la gente mantiene il silencio
se tale silenzio è retribuito
così una escort mai stata ministra
che le parole del premier registra
si recò alla procura di Bari
a testimoniare sui loschi affari
e rivolgendosi al Cavaliere
e all'avvocato suo faccendiere
disse "le cose che ho rivelato
saran valutate da un magistrato"
e quelli andarono da "Il Giornale"
e rilasciarono un'intervista:
"quella schifosa c'ha qualche mandante
sicuramente un comunista"
"E arrivarono a diffamarmi
questi cosacchi questi cosacchi
se qualcuno vuole incastrarmi
risponderò con le mie armi"
il senso etico non è una dote
di cui sian colmi i politicanti
ma quella volta a difendere Silvio
non si schierarono tutti quanti.
Dietro al suo culo c'erano tutti
Minzolini, Fede, Gasparri
con una lingua talmente asciutta
che sembravano dei ramarri
ad osannare chi da trent'anni
con le sue imprese, con le sue imprese
ad osannare chi da trent'anni
condiziona tutto il paese
c'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "candidami alle europee
te la do se mi fai far carriera".
ma gli scandali di Berlusconi
che siano tangenti o che sian condoni
nella Repubblica delle Banane
durano solo due settimane
e all'occasione successiva
con altre zoccole si divertiva
chi ebbe un lavoro chi ebbe una spilla
lui solo in mezzo a tante Brambilla
persino il parroco lo disprezza
per la sua lotta all'immigrazione
lo spot effimero della monnezza
il nucleare, la sicurezza
e con Obama neopresidente
inevitabile è il paragone
a loro un giovane vincente
a noi un maniaco col pannolone!
Come ampiamente previsto alla Provincia di Napoli è stato eletto Luigi Cesaro, già sospettato di collusione con ambienti camorristici. Per giunta parla un italiano a dir poco stentato, da far concorrenza a Bassolino. In questi tempi bui nascono anche nuove forme di vita come i Cesarones, ossia i fedelissimi del Cesaro, il nuovo Silvio provinciale (nel senso dispregiativo), l'uomo che ci salverà da 20 anni di governo di centrosinistra. Sarà, intanto ecco la parodia dedicata a questi giovani ottimisti
I Cesarones
E' passato Maggio, scontato ogni sondaggio
spero che si arrivi quanto meno al ballottaggio
Piddì o piddielle,le scelte sono quelle
sai che l'immondizia l'han nascosta a Ferrandelle?
su corri al seggio dai, ti prego dammi retta
se voti male non sai quello che ci aspetta
che alla Provincia sarà eletta una macchietta
sai cosa c'è?
c'è un vento nuovo qui che spazza tutti noi
adesso che ci siete voi...
persone che cantano "meno male che Cesaro c'è"
come se fosse un nuovo re
perché lo ha scelto Silvio
Inchieste sempre aperte, accuse da ogni parte
ma la trasparenza non è proprio il loro forte
promette il cambiamento ma evita il confronto,
grazie a Bassolino anche il Gabibbo avrebbe vinto
mi spieghi il tuo programma? Hai voglia di parlare
che lingua adoperi? non ti riesco a capire!
Forse fai meglio a sorridere e tacere..
sai cosa c'è?
C'è un paese nuovo lì che aspetta solo noi
adesso che ci siete voi
sdraiato al sole so emigrato in California, Malibù
e in Italia non ci torno più...da soli state bene
Berluscones non si nasce mai
neanche vi conviene
con Silvio non si cambia mai
papparappà papparappà
non lo dimenticate
papparappà papparappà
con Silvio non si cambia mai
soltanto il pannolone.
In occasione delle prossime europee qualcuno ha pensato di stupire ancora...lo credevano tutti sepolto e sconfitto, ma invece basta un cambio di rotta, ed ecco Clemente Mastella di nuovo in corsa per una poltrona in pelle che sopporti il suo compianto deretano.
Torna lui così come torna il menestrello, reduce dal successo della parodia "immunità" diventato tormentone satirico, con un brano di De André con un adattamento nella storia
Un Mastella Nella piazza di Ceppaloni
la gente applaudiva con ammirazione
un politico nato là
divenuto poi senatore
con poco senso del pudore
gli abitanti di quel rione
chiedevano una raccomandazione
alla provincia o alla regione
attenti a Mastella!
Nell'Aprile 2006
con l'Unione s'è presentato
divenne Ministro della Giustizia
forse qualcuno l'aveva votato
egli approdando al ministero
disse: "Stavolta me la levo!"
parlava di sete di potere
di cui da sempre viveva schiavo
attenti a Mastella!
Il panzone si mise a urlare:
"All'indulto fate attenzione:
criminali e colletti bianchi
farò uscire dalla prigione!"
Tutti i politici a questo punto
protestarono in coalizione
anche i forzisti, dimostrando
la differenza tra idea e azione
attenti a Mastella!
Con la Forleo il palazzo trema
e ciascuno cerca riparo
indagati son Prodi e D'Alema
da un giovane giudice di Catanzaro
visto che Prodi l'aveva premiato
il ministro lo risparmiò
e su D'Alema e sul magistrato
l'attenzione si catalizzò
attenti a Mastella!
"Bah - sospirò pensando D'Alema
- ch'io fossi ancora sospettato
sarebbe fuori di questo sistema
e più che altro non accettato"
"Che mi si prenda per un delinquente"
diceva il giudice ad Annozero
"non è possibile questo è sicuro"
il seguito prova che non era vero
attenti a Mastella!
Se qualcuno di voi dovesse
anche se metaforicamente
inculare un PM o D'Alema
scegliereste in un solo istante
ma si da' il caso che il grasso e brillo
considerato un gran paraculo
da Travaglio, Santoro e Grillo
solo la casta mette al sicuro
attenti a Mastella!
Infatti lui, ignorato D'Alema
si scaglia contro la magistratura
urla al complotto ed al teorema
e toglie il giudice dalla pretura
quello che fece il Parlamento
fu approvar l'ordine per intero
ma s'arrabbiò tutta la gente
e lo sdegno ci fu davvero
attenti a Mastella!
E vi dirò che incredibilmente
dopo l'ignobile querelle
è tornato nel giro Clemente
candidandosi col Pidielle
così, saltando da destra a sinistra
per poi fare di nuovo inversione
più che un politico centrista
è il trasformista per definizione
attenti a Mastella!
Ha colpito anche me il motivetto di Sincerità, soprattutto pensando al pluriimmunizzato Silvio mi è venuta questa rivisitazione
Arista - Immunità
Immunità
adesso è tutto così semplice
non può toccarmi nessun giudice
e faccio quello che mi va
immunità
un elemento imprescindibile
per chi non tollera le regole
e punti all'impunità
Adesso comando davvero
ma sono partito da zero
prima ero un intrattenitore
adesso sono imprenditore
implorare a Bettino un favore
creare le società off shore
vantarsi di far l'evasore
e mentire senza pudore
ed io piduista massone
e tu credi alle mie storie
avevo ogni due settimane
avvisi e inviti a comparire
ma a volte era meglio sparire
Immunità
adesso è tutto così semplice
non mi processa nessun giudice
e faccio quello che mi va
immunità
un elemento imprescindibile
per un governo più che stabile
che punti all’eternità
Adesso sembro uno statista
ma sono mafioso e fascista
si litiga in coalizione
ma poi la fiducia si pone
parlando di tutto e di tutti
stracciandogli tutti i diritti
io a volte ritorno bambino
se parlo a Parigi o a Pechino
Immunità
salvare i forti contro i deboli
avere reati come stimoli
sfruttando la creatività
Adesso tu sei Dio
e ti appartengo anch’io
e con le pezze al culo dove andiamo si vedrà
il sogno va da se, precario io tu re
di questa Italia sempre più di merda
Immunità
adesso è tutto così semplice
si salverà pure il mio complice
se l'è cavata già Saccà
immunità
un elemento imprescindibile
per me che sono megalomane
e punto alla Santità
tartassiamo il povero Povia con un brano già parodiato l'anno scorso, ma che ci sta per molteplici rivisitazioni.
Povia - Vorrei che avesse il becco
Vorrei che avesse il becco
per accontentarsi delle briciole
lo terrebbe chiuso stretto
così non racconterebbe frottole
capisse i sentimenti
di quegli uomini che si amano
tornerebbe il Povia "vecchi tempi"
cantando "Luca era un cucciolo"
se tutti quanti lo fanno
la razza umana sparirebbe in un anno
oh me l'ha detto mia nonna
fra cinquant'anni avremo un papa transgender
più o meno come fa un pavone,
lo so che forse non sta bene
però non toglierei occasione
di fare la ruota a chi mi tira il pene
farei come quelle persone
che pur se maschi stanno prone
starei con le amiche nei momenti di crisi
in casa mia avrei un poster di Kledi
e di Kabir Bedi, entrambi nudi
uuuuuuuuuuuuuuuuu
uuuuuuuuuuuuuuuuu
Un giorno c'era vento
e mi cadde in testa una gran tegola
adesso quando ragiono mi spavento
"cosa farebbe Biancaneve a Cenerentola?"
se tutti quanti lo fanno
la razza umana sparirebbe in un anno
oh me l'ha detto Alessandra
a Porta A Porta "meglio fascio che frocio"
più o meno come fa un coglione
che esprime disappunto e orrore
sui gusti un po' particolari
e lede ciò che afferma la Costituzione
la libertà di far l'amore
con uomo donna chi si vuole
Chi fa le leggi vuol buttarlo sotto
ma lui nei sondaggi all'ultimo momento
salirà ma non troppo in alto
nell'indice di gradimento
perchè il Clero rema contro
e il governo gli farà un dispetto
è per questo che io, entrambi, non li sopporto
noi però alla fine resteremo insieme
più o meno come fa un piccione
che non fa discriminazione
tra chi è giusto e chi invece è anormale
fra un etero e un omosessuale
è sempre un animale
Avrai, Luca, la nostra stima, ritorna dai com'eri prima!
Ciao a tutti, sono mancato dai palchi virtuali per qualche mese, per impegni vari. Ma il ritorno di Silvio IV impone il ritorno necessario del cantore che se ne strella, come il ritorno dell'Inverno comporta il ritorno della neve. Sono anche uscite nel frattempo nuove canzoni, e proprio una di queste mi ha ispirato per narrare delle gesta intercettate del Cavaliere. Godetene :)
Max Mazzé - Il Solito Sesso
"Ciao, sono quello con l'asfalto in testa
ti ho chiamato solo per corromperti e basta
si lo so rischiamo la galera ma ascolta
per far cadere Prodi un senatore mi manca
se in quello che hai detto ci credevi davvero
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo…
vedo che il tuo servilismo è puro e sincero
allora stai zitto non lodarmi nemmeno
Fammi la promessa già stasera
che mi ingaggi l'Evelina adesso
non è questione di sesso...
Perché, sai, non capita poi tanto spesso
di fare il dirigente invece che il commesso
ed ho l'età che tutto sembra meno importante
ma a più di settant'anni sono il più potente
Dillo anche a Santoro che l'ho visto stanotte:
se voglio Facci scriverà che andava a mignotte!
Ma Libero ti coprirà di baci e carezze
se per avere te un pochino almeno servisse.
Posso corromperti già stasera
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!"
Proibirò ogni tipo di intercettazione
non avrem più scandali alla Moggi e Corona
e col disegno di legge su misura
non verrò portato a coeli regina
ma se solo potessi un giorno
reggere il mondo intero
sarei di me stesso fiero!
Sai, qualcosa tipo cimice in una stanza
saranno reato sotto la mia presidenza
so che i magistrati tramano in silenzio
ma un PM per natura è un disturbato ed un perverso
"Sento che respiri forte in questa cornetta..."
Cribbio, la telefonata è sulla Gazzetta!
"Posso corromperti già stasera
Non alludere a Sottile adesso
non è per il solito sesso!"
Correrò veloce in parlamento
contro ostruzionismi vari e veti, sono un Caimano!
respingerò proteste ed emendamenti
e avrò la Giustizia nella mia mano
ma se solo potessi un giorno
reggere il mondo intero
sarei di me stesso fiero!
(intercettazione originale)...
"Posso corromperti già stasera?
ma tu non pensare male adesso
ancora il solito sesso!
"Ora ti saluto, è tardi, vado a letto…
Agostì, mi raccomando: niente ti ho detto!"
Le assurdità che accadono in Italia mi portano necessariamente a entrare in un paio di questioni etiche e morali...sempre alla mia maniera, senza fare troppe polemiche politiche, calcistiche religiose eccetera, in questo blog si scherza!
Dopo un mesetto di inattività rieccomi a condividere con l'etere le mie imprese canore...questa volta tocca a un tormentone sanremese che da quando è uscito ho sempre avuto il desiderio di trasformare, ma mi spaventava il numero di 'anze' da mettere...per fortuna la lingua italiana è abbastanza ricca e flessibile :)
Daniele Palustri - L'alleanza
Son stato derubato da una stronza
di dubbia provenienza
avevo il portafogli e ora sto senza
l'immigrazione porta delinquenza
ci vuole un'alleanza [come?]
alleanza [cosa?]
alleanza [ma nazionale?]
L'alleanza è una danza
che riprende il leit motiv de "La Paranza"
riadattata all'occorrenza
dopo i casi di razzismo e intolleranza
è una danza ma si pensa
rappresenti il rifiuto dell'ignoranza
della gente che non pensa
preferendo l'aggressione e la violenza
Nomadi e profughi c'è ancora una speranza
prima che Prodi vi richiami all'obbedienza
prima di chiudervi in un centro d'accoglienza
vi suggerisco un cambio di residenza
poi ci vuole solo un poco di pazienza
qualche mese e già nessuno nota l'emergenza
della tragedia sulle coste di Cosenza
non resterà che una reminiscenza
L'alleanza è una danza
contro la xenofobia che avanza
che imprudenza che incoscienza
è la paura della differenza
l'alleanza è una danza
contro la xenofobia che avanza
che imprudenza che incoscienza
è la paura della differenza
Così da Genova puoi scendere a Potenza
come da Brindisi salire su in Brianza
dove la Lega ha una notevole importanza
per l'immigrato c'è la spranga e la mattanza
no no no non è possibile non è raccomandabile
fare ritorno al luogo originario di partenza
con la miseria e la guerra in lontananza
è più possibile la sopravvivenza
L'alleanza è una danza
contro la xenofobia che avanza
che imprudenza che incoscienza
è la paura della differenza
l'alleanza è una danza
contro la xenofobia che avanza
che imprudenza che incoscienza
è la paura della differenza
Dimmi tu chi sei, come ti chiami
ti prendo dalle mani
anche le impronte digitali
in ogni caso è molto peggio se rimani
ti trattiamo da animali
dimmi cosa tieni, cosa tieni
dichiarami i tuoi beni
e la nazione da cui vieni
ti disprezziamo più dell'aria che respiri
più di prima più di ieri
latito latito...
latito latito...
Dov'è dov'è i fasci chiedono
dov'è dov'è dov'è lo zingaro
lo sai che c'è che sta in pericolo
fintantoché è a piede libero
e poi perché farli entrare da noi
se per Borghezio è sempre stato
meglio senza di voi
non riusciranno a prendervi
restate lì...
L'alleanza è una danza
contro la xenofobia che avanza
che imprudenza che incoscienza
è la paura della differenza
Non contesto, non giudico
e non entro nel merito
ma ritengo ridicolo
un decreto generico
il sistema più logico
in probematiche simili
è fissare i diritti
stabilire dei limiti
stanno comodi comodi
tutti i nostri politici
fanno i meeting a Rimini
e perpetrano i crimini
ci fregate da anni
con i soliti inganni
sia sinistra o sia destra
è la stessa minestra
Non contesto, non giudico
e non entro nel merito
ma ritengo ridicolo
un decreto generico
il sistema più logico
in probematiche simili
è fissare i diritti
stabilire dei limiti
stanno comodi comodi
tutti i nostri politici
fanno i meeting a Rimini
e perpetrano i crimini
ci fregate da anni
con i soliti inganni
A volte mi distacco dalla politica (voglio dire solo una cosa, Santoro sei grande!), e mi faccio ispirare da episodi di vita vissuta (da me) come la famosa sera del diluvio universale (Giovedì 27 Settembre) che ha devastato Napoli e dintorni, essendo io medesimo compreso nel termine "dintorni". Tiziano Ferro, ancora una volta, mi aiuta con uno dei suoi successi, purtroppo la voce non aiuta altrettanto me, ma il ritornello è piuttosto alto perciò non me ne volete se muoio alla fine della canzone!
Bando ciancia allora, ecco a voi
Tiziano Tocca Ferro - Ero Contentissimo (senza auto)
Ora che sarai un po' sola
nel garage di Don Nicola
Presto dimmi tu come farai ?
Ora che più non mi accollo
assicurazione e bollo
Dimmi che svantaggi inventerai?
Inventerai che ci vuol tempo
ad arrivar coi mezzi in centro
Inventerai che ora non posso uscire più
Ribatterò che l'altra notte
guidando la mia cinque porte
mi fece il pacco un'altra volta
Una in più..
Ed ero contentissimo e la macchina si spense ed io mi rinfrancavo
"giro un po' la chiave e poi partiamo"
In fondo ero contentissimo tornavo da una cena e a me non importava
della pioggia che cadeva...
solo la candela era umidissima
e il ritorno di un ricordo che mi suggeriva
che sarei rimasto tutta notte in strada
ed ero incazzatissimo ma non te l'ho mai detto
che ho aspettato io ancora
ancora
ancora
Qualche cosa mi consola
con la bici non si inquina
Ma qualcosa che non torna c' è
C' è che ho freddo e non mi copro
C' è che tanto me ne frego
il climatizzatore male fa
Ci crederai che è più seccante
nell'autobus quando c'è gente
E forse è meglio
perché socializzo un po' di po' di più
un po' di più…
Ed ero contentissimo e la macchina si spense ed io mi rinfrancavo
"giro un po' la chiave e poi partiamo"
In fondo ero contentissimo tornavo da una cena e a me non importava
della pioggia che cadeva...
solo la candela era umidissima
e il ritorno di un ricordo che mi suggeriva
che sarei rimasto tutta notte in strada
ed ero incazzatissimo ma non te l'ho mai detto
che ho aspettato io ancora
ancora
ancora
ancora
E il suo ricordo mi verrà a trovare quando sulla tangenziale
aspettavo più di un'ora per poterne uscire
Perchè ciò che ho sempre chiesto al cielo
E' che ogni mattina io trovassi strada libera e parcheggio
Ed ero contentissimo e la macchina si spense ed io mi rinfrancavo
"giro un po' la chiave e poi partiamo"
In fondo ero contentissimo tornavo da una cena e a me non importava
della pioggia che cadeva...
solo la candela era umidissima
e il ritorno di un ricordo che mi suggeriva
che sarei rimasto tutta notte in strada
ed ero incazzatissimo ma non te l'ho mai detto
che ho aspettato io ancora
ancora
ancora
Ed ero incazzatissimo ma non te l'ho mai detto
che ho aspettato io ancora
ancora
ancora
Sbaglio o le canzoni non sono accessibili? E' tutto splinder che è così? Meno male che al momento non ho tempo per altre creazioni =)
Ma prestò tornero ;)
aggiornamento: il sito funziona ora. Sto preparando nuove canzoni (anche in riferimento a fatti privati realmente accaduti :D ) intanto godetevi la clip de La Guerra Di Silvio su youtube (link a sinistra)
Claudio